Far durare di più il toner della stampante grazie ai font eco friendly

Tempo di lettura dell’articolo: 4 minuti

Quali sono i font eco friendly?
Possiamo realmente ottenere un risparmio utilizzandoli?

Nel nostro precedente articolo vi abbiamo svelato 5 consigli per far durare più a lungo il toner della stampante.

Oggi, vogliamo approfondire e vedere più nel dettaglio quali sono i font eco friendly e se possono effettivamente farci risparmiare sul lungo periodo.

Di cosa parliamo

L’impatto economico ed ambientale

Qualche anno fa un quattordicenne americano ha calcolato che il governo avrebbe potuto risparmiare milioni di dollari ogni anno semplicemente modificando il carattere di stampa dei suoi documenti ufficiali. Oggi sappiamo che quei calcoli non erano precisamente accurati ma, le sue affermazioni hanno attirato l’attenzione sul problema dello spreco d’inchiostro e di carta e del suo potenziale impatto sull’ambiente.

Da quel momento sono stati condotti degli studi che hanno evidenziato come l’utilizzo di determinati font rispetto ad altri avrebbe potuto portare ad un effettivo risparmio di risorse e, di conseguenza, di denaro.

Quando un progetto utilizza meno inchiostro, significa anche meno consumo di elettricità e meno spreco di tutte quelle risorse utilizzate per la produzione e la spedizione di toner e, durante il processo di riciclo, l’impianto di lavorazione non dovrà utilizzare maggiori quantità di prodotti sbiancanti ed energia per poter rimuovere l’inchiostro dalla carta, il che significa che meno sostanze chimiche dannose finiranno per avere un impatto sull’ambiente.

Scegliere un font eco friendly per far durare di più il toner

Ogni font ha una leggibilità ed uno spessore differente rispetto agli altri, per questo motivo è difficile stabilire con esattezza quale sia il migliore in termini di risparmio d’inchiostro. Esistono diversi punti di vista a seconda degli studi effettuati ma, per fortuna, convergono tutti sugli stessi font.

La scelta va effettuata in base alle proprie necessità di progetto, non tutti i casi sono uguali e, pur volendo adottare la scelta di un font eco friendly, questi potrebbero non rivelarsi adatti al nostro lavoro, quindi per prima cosa è necessario definire il nostro progetto ed effettuare delle prove.

Detto ciò, i font eco friendly che vanno per la maggiore sono sostanzialmente 6:

1) Brush Script

Nonostante possa sembrare più corposo, stranamente utilizza meno inchiostro del più classico Times New Roman ma, la sua leggibilità non è proprio la più semplice. Potrebbe essere preso in considerazione come font eco friendly per l’uso in titolo o in un logo.

Scarica Brush Script »

2) Century Gothic

Progettato con lettere sottili, ed essendo un font sans serif, può garantire un notevole risparmio d’inchiostro pur mantenendo un’elevata leggibilità. Un aspetto negativo che inizialmente non era stato preso in considerazione, però, è che è più largo della maggior parte degli altri font e perciò occupa più spazio all’interno della pagina portando inevitabilmente al consumo di più carta.

Scarica Century Gothic »

3) Garamond

Esistono diverse versioni di questo font ed, in Italia, è uno dei più utilizzati a livello editoriale. Presenta piccole lettere sottili e gode di una buona leggibilità anche se, a parità di corpo, c’è chi sostiene che non abbia la stessa leggibilità di Times New Roman e che quindi per poterla garantire bisognerebbe aumentarne la dimensione andando ad invalidare il risparmio d’inchiostro che si sarebbe potuto ottenere.

Scarica Garamond »

4) Courier

Questo font è stato, originariamente, progettato per le macchine da scrivere e quindi la sua funzione principale è proprio quella di risparmiare inchiostro. In un contesto moderno potrebbe faticare un po’ a trovare spazio ma la sua funzione viene svolta alla perfezione grazie alle lettere che si presentano sottili ma non piccole, il che significa che non avrai bisogno di ingrandire il corpo del testo per ottenere una buona leggibilità.

Scarica Courier »

5) Ecofont

Ecofont non è solo un carattere, è anche un software che crea piccoli fori nei caratteri standard che si utilizzano di solito come ad esempio: Arial, Calibri, Verdana e Times New Roman. Utilizzando Ecofont, si può ridurre il consumo di inchiostro fino al 50%, tuttavia, il software non è gratuito.

Scarica Ecofont (gratis per Windows) »
Ecofont licenza e piani del software »

6) Ryman Eco

Ryman Stationery, una catena di negozi di forniture per ufficio nel Regno Unito, ha creato quello che chiamano “il font sostenibile più bello del mondo“. È un font gratuito che utilizza il 33% di inchiostro in meno rispetto ai caratteri standard grazie all’utilizzo di lettere vuote all’interno suddivise da righe molto sottili.

Il sito dove reperirlo purtroppo non è più esistente ma è ancora disponibile un download di un eco font basato sulle stesse caratteristiche, lo trovi qui » 

Pronti a far durate di più il toner?

Speriamo che questo post abbia potuto schiarirti un po’ le idee sul mondo dei font eco friendly. Non ti resta che provare quale tipo di font si adatta meglio alle tue esigenze e verificare se, grazie al loro utilizzo, hai ottenuto un risparmio.

Il nostro miglior consiglio, per per aiutare l’ambiente e il tuo portafoglio, rimane comunque quello di ponderare bene sulla necessità di stampa dei tuoi documenti e, se proprio non puoi fare a meno di stampare, richiedici un preventivo personalizzato per l’acquisto dei tuoi toner compatibili!

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